domenica 20 settembre 2015
Muro Tenente: una pausa nell'antichità
E' un sabato pomeriggio come tutti gli altri ma con una preziosità ... una visita agli scavi archeologici di uno dei tre villaggi presenti in zona oltre Mesagne e Muro Maurizio: precisamente Muro Tenente o Scannum.
E' stato come camminare nella storia "calpestando" pezzi di un passato risalente all'età del ferro, mi sono addentrarta nella via quotidiana di un popolo che ha portato, con tante testimonianze, le sue vicissitudini, le sue guerre, le sue vittorie..
E' un luogo che emoziona e lascia spazio alla fantasia, rivivendo ogni attimo della vita di quella gente.
Abbiamo delle ricchezze che non possono e non devono essere tralasciate o abbandonate ma devono essere valorizzate e fatte conoscere a tutti, perchè tutti devono conoscere come siamo arrivati ad oggi.
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lunedì 29 giugno 2015
Uno scorcio tra le mura messapiche - Il Fonte Pliniano o "Scegnu" di Manduria
"In Sallentino, iuxta oppidum Manduriam, lacus, ad marginem
plenus, neque exaustis aquis minuitur, neque infusis augetur" (Nel
salento, vicino alla città di Manduria, un lago, pieno fino ai bordi,
attingendo le acque non diminuisce nè è accresciuto da quelle immesse)
Susseguirsi di emozioni, vissuto tra le magie di rappresentazioni teatrali e di un posto che sprizzava magia da tutti i lati, derivante dalla visione e scoperta per tutti noi di un fonte, antico pozzo messapico che permette di rivivere la sua storia di circa 3000 anni addietro, tutto questo grazie al lavoro delle Riserve naturali litorale tarantino orientale
mercoledì 27 maggio 2015
Monte S.Elia - un paradiso nelle murge tarantine
Addentrarsi nel Bosco o Oasi del Monte S.Elia (un Oasi del WWF dal 1995),nome dato dai seguaci di Ghandi, ti fa perdere la cognizione e ti affascina lasciandoti ispirare dalla bellezza del luogo per la sua spiritutalità, per i suoi colori di primavera e per i suoi mille profumi emanati dal timo, ginepro, rosmarino e da una miriade di piante e fiori che si possono scorgere mentre percorri i suoi sentieri, stimolando estasi, meraviglia, gioia, sorpresa, pace e serenità.
Il Bosco (che comprende circa 100 ettari di cui 70 ettari di quercie e alberi di pino d'aleppo), che si trova vicino Massafra, nel territorio tarantino, fu donato al WWF dalla Comunità dell'Arca,costituita da un disceepolo di Ghandi, pugliese di nascita,un certo Lanza di Vasto, nel 1948, e che abitarono quì sul Monte S.Elia per circa 15 anni.
I seguaci avevano lo scopo di ricercare e sperimentare un nuovo modello di educazione alla pace, alla lotta per la giustizia, alla ricerca religiosa, alla salvaguardia del creato, secondo uno stile di vita semplice, privo di discriminazioni e improntato sull' accoglienza del prossimo
Il Bosco (che comprende circa 100 ettari di cui 70 ettari di quercie e alberi di pino d'aleppo), che si trova vicino Massafra, nel territorio tarantino, fu donato al WWF dalla Comunità dell'Arca,costituita da un disceepolo di Ghandi, pugliese di nascita,un certo Lanza di Vasto, nel 1948, e che abitarono quì sul Monte S.Elia per circa 15 anni.
I seguaci avevano lo scopo di ricercare e sperimentare un nuovo modello di educazione alla pace, alla lotta per la giustizia, alla ricerca religiosa, alla salvaguardia del creato, secondo uno stile di vita semplice, privo di discriminazioni e improntato sull' accoglienza del prossimo
L’oasi comprende una parte della vecchia masseria costituita anche da un complesso di 17 "coni" o trulli costruiti intorno al XVII secolo. Alle spalle dei trulli sono presenti alcuni “jazzi”, che sono tipici recinti per animali realizzati in pietra a secco, recinti tipici della nostra zona .
Il bosco è percorso da sentieri che permettono di scoprire i diversi aspetti archeologici e paesaggistici, come per esempio la dolina.,conca chiusa, fenomeno carsico costituito da fessurine nel terreno che è molto permeabile e pertanto l'acqua non staziona maii. Si capisce che è una dolina dalla disposizione dalle pareti scoscese e dal tipi di vegetazione primitiva, molto semplice.. ed è tipica del paesaggio della Murgia
Nell'oasi vengono custodite cinque specie floristiche paleoegeiche, presenti sul territorio pugliese grazie ai collegamenti con la penisola balcanica, verificatisi nel Miocene, cioè ben 20 milioni di anni fa.
Si tratta della campanula versicolor, del raponzolo meridionale, della salvia triloba, del salvione giallo e della quercus trojana, più conosciuto con il nome di fragno.
Dall' altezza dei suoi 450 mt, dal monte si può scorgere un panorama da mozzafiato, ammirando il Golfo di Taranto con le sue isole di S.Pietro e S.Paolo, o addirittura le miontagne della Basilicata con il suo Pollino o della Sila.
Insomma è una ricchezza che dovremmo scoprire per conoscere meglio il nostro bellissimo territorio che è una agglomerato di luoghi magici che i più non conoscono affatto.
Per info contattare WWF Trulli e Gravine
Nell'oasi vengono custodite cinque specie floristiche paleoegeiche, presenti sul territorio pugliese grazie ai collegamenti con la penisola balcanica, verificatisi nel Miocene, cioè ben 20 milioni di anni fa.
Si tratta della campanula versicolor, del raponzolo meridionale, della salvia triloba, del salvione giallo e della quercus trojana, più conosciuto con il nome di fragno.
Dall' altezza dei suoi 450 mt, dal monte si può scorgere un panorama da mozzafiato, ammirando il Golfo di Taranto con le sue isole di S.Pietro e S.Paolo, o addirittura le miontagne della Basilicata con il suo Pollino o della Sila.
Insomma è una ricchezza che dovremmo scoprire per conoscere meglio il nostro bellissimo territorio che è una agglomerato di luoghi magici che i più non conoscono affatto.
Per info contattare WWF Trulli e Gravine
Tel. 3206067922
Email: martinafranca@wwf.it
oppure uno dei Responsabili dell'Oasi Massimo Scarinci
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giovedì 30 aprile 2015
La magia di S.Lorenzo Bellizzi
"LE TIMPE
Amate timpe di San Lorenzo!
Giammai oso spegner le speranze,
di vedervi ,contemplarvi….
innalzate al cielo con la nostalgica
voglia che mi dona la pace,
quando scorgo quei ghiacciai,
le nevi bianche brillanti al sole,
lo stupor mi prende con la gioia
e mi sembra di prendere il volo….
Volare lassù sulle vostre cime
Ove solo il saggio vento con
La voce
Di un eterno misterioso, si ode
Posto fra il cielo e la terra.
Allora taccio,stò in silenzio,ed
Intorno a me sento il respiro
Dell’universo sulle vette bianche…
Eterne…..
E nell’anima:un sospiro……dolce…
Un lieve sospiro d’amore!!!!!!
DOMENICO AGRELLI "
Amate timpe di San Lorenzo!
Giammai oso spegner le speranze,
di vedervi ,contemplarvi….
innalzate al cielo con la nostalgica
voglia che mi dona la pace,
quando scorgo quei ghiacciai,
le nevi bianche brillanti al sole,
lo stupor mi prende con la gioia
e mi sembra di prendere il volo….
Volare lassù sulle vostre cime
Ove solo il saggio vento con
La voce
Di un eterno misterioso, si ode
Posto fra il cielo e la terra.
Allora taccio,stò in silenzio,ed
Intorno a me sento il respiro
Dell’universo sulle vette bianche…
Eterne…..
E nell’anima:un sospiro……dolce…
Un lieve sospiro d’amore!!!!!!
DOMENICO AGRELLI "
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